Igor Protti si è spento, lasciando un vuoto incolmabile, specie nelle piazze che hanno avuto il privilegio di ammirarne le gesta, la foga agonistica e l'immensa umanità. L'annuncio, intriso di profonda tristezza, è arrivato attraverso un post su Facebook del cugino Andrea Protti, storico tifoso del Rimini, che ha voluto condividere con l'intero popolo calcistico le ultime, toccanti volontà del bomber.
Il programma del suo ultimo viaggio terreno traccia una mappa geografica dell'anima e della passione sportiva. Nella giornata di domani, la salma farà l'ultimo ingresso allo stadio di Livorno, piazza in cui Protti ha scritto pagine di pura leggenda calcistica. Domenica pomeriggio, il feretro sarà accolto all'interno dello stadio "Romeo Neri" di Rimini, la sua terra; qui la famiglia ha espresso il desiderio di stringersi attorno a tutti i tifosi romagnoli che vorranno tributargli un estremo saluto. Successivamente, dopo la cremazione, le ceneri di Igor verranno portate allo stadio San Nicola di Bari – la terra in cui si consacrò capocannoniere della Serie A, lasciando un ricordo indelebile e un legame viscerale con la tifoseria biancorossa – per poi fare definitivo ritorno a Rimini, dove verranno disperse nel mare, secondo la sua esplicita volontà.
Queste disposizioni testamentarie rappresentano qualcosa di ben più profondo di una semplice scelta logistica. Con queste ultime volontà, Igor Protti ha dimostrato, laddove ce ne fosse ancora bisogno, quanto rispetto, quanta gratitudine e quanto amore nutrisse per i suoi tifosi e per il suo pubblico.
In un calcio che troppo spesso dimentica le proprie radici, lo "Zar" ha scelto di congedarsi non in forma privata o distaccata, ma tornando un'ultima volta lì dove ha battuto il cuore della sua carriera: sul prato verde, sotto gli spalti, in mezzo alla sua gente. Un gesto di assoluta devozione verso coloro che lo hanno sostenuto, osannato e amato. Livorno, Rimini e Bari si uniscono oggi in un unico, grande e commosso applauso: Igor Protti se ne va come ha sempre vissuto, da uomo del popolo, per sempre legato ai colori e alla passione dei suoi tifosi.