Il cuore oltre l’ostacolo, oltre le lacune tecniche e oltre la paura. Il Bari batte l’Entella 2-0 al San Nicola e, complice il successo del Padova sul Pescara, torna a respirare. Non è stata la partita perfetta, ma in questo momento della stagione l’estetica passa in secondo piano rispetto alla sostanza dei tre punti, fondamentali per alimentare la speranza di agganciare i playout e scongiurare lo spettro della retrocessione diretta.
A commentare il momento cruciale in casa biancorossa è il giornalista di TuttoBari Giosè Monno, che non nasconde le difficoltà incontrate ma sottolinea l'importanza del risultato ottenuto.
«Il Bari è ancora vivo per una serie di circostanze fortunose – esordisce Monno nell'analisi del match – perché è riuscito a battere l’Entella nonostante non abbia fatto una grande partita. Oggi era importante vincere, non contava il modo ma il risultato, ed è riuscito in questa impresa. Per me di impresa si tratta, perché questa squadra ha dimostrato anche oggi di avere tante lacune».
Il successo odierno cambia radicalmente la prospettiva della classifica, offrendo ai galletti un match point per la post-season: «Era assolutamente fondamentale conquistare i tre punti che, con la vittoria del Padova sul Pescara, danno speranze almeno di raggiungere i playout. A questo punto basterebbe un solo punto per avere questa opportunità; salvo combinazioni particolari, il Bari potrebbe addirittura salvarsi senza passare dagli spareggi, ma facciamo un passo alla volta. Ora c'è una piccola fiammella accesa».
L'analisi del giornalista si sposta poi sul piano societario, dove la permanenza in cadetteria diventa la condizione necessaria per ogni scenario futuro: «Bisogna assolutamente cercare di restare in Serie B, soprattutto per una eventuale cessione del club. Un conto è vendere il Bari in B, un altro è finire in Serie C, dove sarebbe complicato cedere la società e non sappiamo cosa farebbe effettivamente De Laurentiis».
A fare da cornice alla sofferta vittoria del San Nicola, una storia di passione internazionale che conferma il richiamo globale della piazza barese. Tra gli spalti era presente Ben, un tifoso del Sunderland arrivato dall'Inghilterra per sostenere i biancorossi dopo un legame nato sui social nel 2023.
«Questo tifoso voleva vedere la nostra città, il nostro stadio e la nostra squadra – conclude Monno – a dimostrazione che questo club ha un potenziale enorme in termini di pubblico e seguito. È venuto apposta per questa partita perché si è talmente affezionato ai nostri colori da voler essere presente in un momento così delicato».