Il Bari torna in campo stasera, mercoledì 18 marzo, per una delle trasferte più complicate della stagione. Allo stadio "Stirpe", i ragazzi di Moreno Longo affrontano un Frosinone lanciatissimo verso la promozione diretta, sperando che clima in casa biancorossa sia cambiato.
Si spera che la vittoria interna contro la Reggiana oltre i tre punti vitali, abbia restituito al gruppo quella fiducia che sembrava essersi smarrita nei mesi più bui.
Solo Il tecnico piemontese sembra a questo punto può trovare la chiave giusta per dare equilibrio a una squadra che per troppo tempo è vissuta nel limbo dell'incertezza.
Stasera la parola d'ordine è "continuità". In una Serie B dove i risultati di ieri (come il pareggio dello Spezia e la vittoria del Mantova) accorciano pericolosamente la classifica nelle zone basse, il Bari non può permettersi passaggi a vuoto. Uscire con un risultato positivo da Frosinone significherebbe blindare ulteriormente la risalita e allontanare lo spettro dei playout.
Il Frosinone di quest'anno è una macchina da guerra, specialmente tra le mura amiche.
Il Bari dovrebbe ricalcare quella vista nell'ultimo turno, con un centrocampo muscolare e una difesa chiamata agli straordinari contro il tridente ciociaro.
La fame agonistica vista contro la Reggiana dovrà essere raddoppiata: stasera ogni contrasto vinto varrà doppio.
Una curiosità di classifica
In questo scenario di pura lotta per la permanenza in categoria, la Serie B regala comunque spunti incredibili. Sebbene l'obiettivo primario rimanga la salvezza matematica, la classifica è talmente corta che, in caso di colpaccio stasera, il Bari si ritroverebbe paradossalmente a soli 6 punti dalla zona playoff. Un dato che oggi resta una semplice curiosità statistica, ma che rende bene l'idea di quanto questo campionato sia imprevedibile e aperto a ogni scenario: dai "se" e dai "ma" si passa velocemente alla realtà del campo
Foto SSC BARI