Bari-Empoli: Il peso della storia contro l’incubo Ferrieri Caputi

Al San Nicola una sfida vitale per la salvezza: i precedenti sorridono ai biancorossi, ma l’arbitro è un tabù.

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Bari-Empoli: Il peso della storia contro l’incubo Ferrieri Caputi

La serata del "San Nicola" si annuncia elettrica. Dopo i risultati degli anticipi di ieri, che hanno visto muoversi pericolosamente la parte bassa della classifica con i successi di alcune dirette concorrenti, il Bari non ha più margini d'errore. La missione salvezza passa inevitabilmente da questi tre punti contro un Empoli ostico, in un match che profuma di grandi palcoscenici ma che oggi vale la sopravvivenza in categoria.

​L’analisi storica di Nicola Turrisi e Barimania

Nonostante la pressione, le statistiche storiche — curate meticolosamente da Nicola Turrisi e Barimania — offrono un motivo per sorridere. Il Bari, tra le mura amiche, ha quasi sempre imposto la propria legge. Su 13 confronti totali, i biancorossi hanno trionfato 8 volte, concedendo solo 2 successi ai toscani.

​Ecco il dettaglio dei precedenti a Bari:

  • ​In Serie A: 2 partite, 2 vittorie (4 reti fatte, 1 subita). Resta epico l’8/3/1998, con le firme di Masinga e Ingesson per il 2-0 finale.
  • ​In Serie B: 10 partite, 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Indimenticabile il 2-1 del novembre 1988 con le reti di Di Gennaro e Monelli.
  • ​In Serie C: Un solo precedente (26/9/1954) deciso da Baccalini.
  • ​In Coppa Italia: Due pareggi, tra cui l’1-1 del 2010 (Greco rispose a Lodi).

​Il fattore arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi

Se la storia del campo rassicura, quella del fischietto preoccupa. La direzione di gara è affidata a Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno. Il Bari, con lei, ha un feeling pessimo: in 5 precedenti, i biancorossi non hanno mai ottenuto una vittoria (2 pareggi e 3 sconfitte). Completano la squadra arbitrale Scarpa e Pistarelli, con Di Paolo e Di Vuolo al VAR.

​Stasera, oltre all'Empoli, il Bari dovrà battere anche la "maledizione" statistica della direttrice di gara per staccarsi dal fondo della classifica e guardare al futuro con meno ansia.