Tiz De Palma: "Società disastrosa, ma Longo ha ridato grinta"

L'intervista esclusiva all'attore barese dopo il pareggio di Padova

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Tiz De Palma: "Società disastrosa, ma Longo ha ridato grinta"

C’è chi il Bari lo segue dai gradoni e chi, come Tiziano De Palma (celebre volto della comicità barese, storico partner artistico di Lino De Nicolò), lo segue con la sofferenza raddoppiata di chi vive "in esilio". Tiz, che da anni vive a Napoli, non nasconde l’amarezza per una stagione che definisce senza mezzi termini "tragica", ma lancia un messaggio di speranza basato sul nuovo piglio della squadra.

"La situazione a livello di classifica è purtroppo tragica, mossa da una gestione societaria disastrosa," esordisce l'attore, analizzando le radici della crisi. "Non voglio dare colpe singole, perché sbagliare un acquisto o pensare di fare l'affare del secolo con gli svincolati può capitare, ma i due direttori sportivi hanno pesanti responsabilità. Non si possono prendere calciatori reduci da una retrocessione l'anno prima: è un errore che avevamo già vissuto due anni fa con i reduci da Benevento."

Per De Palma, il fulcro del problema risiede al vertice: "La maggior parte delle colpe ce l'ha chiaramente la società. Detto questo, io avrei puntato molto prima su Longo. Anche se queste partite alla nostra portata non le stiamo vincendo, in campo si vede una grinta diversa rispetto a quella vista con i due mister che lo hanno preceduto."

Il riferimento al recente passato è amaro: "È stato scandaloso perdere tempo a richiamare chi aveva già fallito altrove, come a Pescara. Se avessimo avuto Longo due mesi fa, invece di perdere otto partite magari ne avremmo pareggiate quattro. Oggi avremmo punti diversi e un'altra classifica. Gli acquisti di gennaio, specialmente in difesa, hanno dato qualcosa in più, ma li avrei voluti vedere prima."

Vivere la fede biancorossa a Napoli non è facile: "Da grande tifoso che vive qui, so bene cosa mi aspetta sistematicamente il lunedì o la domenica dopo la partita. I tifosi napoletani mi punzecchiano, sempre in maniera scherzosa, ma la sofferenza resta. Tuttavia, la speranza della salvezza non muore, soprattutto vedendo il carattere di Longo. Vedo una squadra che lotta nonostante limiti tecnici individuali evidenti. Sembra quasi un inizio di stagione: stiamo trovando la quadra con giocatori idonei al gioco del mister. Noi tifosi dobbiamo essere un po' più speranzosi."