In un match vibrante della Terza Categoria Bari, i Warriors Calcio Bari cadono di misura contro l'ASD Pugliese 2024, ma escono dal campo a testa alta Nonostante un'emergenza assenze senza precedenti, la squadra ha lottato fino al 90°, sfiorando un pareggio che sarebbe stato il giusto premio per il carattere mostrato.
La cronaca in pillole
L'inizio è di marca ospite, con la Pugliese che gestisce il gioco nei primi 25 minuti. La svolta emotiva arriva grazie a Lorenzo Cassano, autore di un vero e proprio miracolo su calcio di rigore. Da quel momento, i Warriors prendono coraggio e il pallino del gioco, nonostante le pesanti defezioni (fuori De Iacovo, Parisi, Cellamare, Mallardi, Bitetto e Patruno). Nel finale, con la Pugliese in dieci uomini, i padroni di casa caricano a testa bassa: all'89° Basile ha sul piede la palla dell'1-1, ma la sfera non entra.
L'intervista: "Siamo i Warriors, non la seconda squadra di nessuno"
A fine gara, il Presidente-giocatore Antonio De Iacovo ha analizzato il momento della squadra con grande lucidità e un pizzico di orgoglio identitario:
"I ragazzi hanno messo anima e cuore. La Pugliese è una bella squadra, organizzata e con individualità forti, ma noi abbiamo tenuto testa a tutti nonostante le tantissime assenze per influenza e infortuni. Questa è una stagione di rodaggio, non era facile ripartire dopo la fusione dell'anno scorso, ma stiamo crescendo."
De Iacovo lancia poi un messaggio chiaro sulla storia del club:
"Sia chiaro: noi non siamo e non saremo mai la 'seconda squadra' di Bari. Dopo il Bari, per anzianità di matricola, ci sono la Liberty, l'Ideale e subito dopo noi. Le gerarchie si costruiscono nel tempo, come mi disse un vecchio presidente. Stiamo seminando tanto e chi ci affronta sa che la nostra classifica è bugiarda."
Verso il Derby
Il pensiero corre subito a sabato prossimo: "Sarà il vero derby di Bari degli ultimi cinque anni", conclude De Iacovo, "anche se ci arriveremo ancora contati tra squalifiche e impegni lavorativi. Ma non ci tireremo indietro."