Il post-partita di Bari-Palermo è un mix di realismo e urgenza nelle parole di Moreno Longo. L'allenatore del Bari non cerca scuse per lo 0-3 finale, ma prova a salvare quanto di buono visto nella prima parte di gara, puntando il dito sulla tenuta mentale e sulle necessità di una rosa ancora incompleta.
L'analisi del match: "Troppa differenza fisica e di qualità"
"Posso dire che per quasi un'ora l'impatto è stato positivo per ritmi, intensità e spirito," esordisce Longo. Il tecnico sottolinea come il gol di Le Douaron abbia cambiato tutto: "Sapevamo della qualità del Palermo, avevamo allenato certe situazioni ma non è andata bene. Loro avevano centimetri e chili diversi dai nostri, una qualità che alla lunga è venuta fuori".
Il punto dolente, però, rimane la reazione della squadra: "Dobbiamo migliorare in una cosa: non bisogna disunirsi mai. Anche se vai sotto contro una grande squadra, devi restare in partita. Se resti sull'1-0 o 2-0, puoi sempre riprenderla. Purtroppo i ragazzi vengono da mesi di grandi difficoltà e hanno la mia solidarietà, ma il percorso della salvezza sarà di sofferenza e dobbiamo imparare a gestire i momenti bassi".
Capitolo Mercato: "Ne abbiamo assoluta necessità"
Longo è diretto quando si parla di rinforzi: "Mi aspetto i giocatori, la società sta lavorando e spero che le trattative si chiudano tra oggi e domani. Ne abbiamo assoluta necessità". Il mister spiega poi i ritardi tecnici: "Avremmo voluto tutti averli prima, ma il mercato di gennaio è complicato, fatto di incastri e giocatori che vengono liberati solo quando il loro club trova un sostituto. Con il cambio di allenatore la finestra di intervento è stata ridotta, ora però servono i colpi per alzare la qualità".
L'infortunio di Rao: "Speriamo sia solo una botta"
La nota più amara riguarda l'uscita anticipata del migliore in campo: "Rao ha preso un colpo al polpaccio prima dell'allungo decisivo. La dinamica della corsa non fa ben sperare, ma aspettiamo gli esami strumentali. È un ragazzo giovane senza uno storico di infortuni, spero davvero sia qualcosa di poco conto perché ci stava dando una grande mano".
Foto SSC BARI