Il Bari volta pagina, o almeno prova a farlo, nel modo più drastico possibile. La notizia era nell'aria, ma ora è ufficiale: Vincenzo Vivarini e il DS Giuseppe Magalini sono stati sollevati dai loro incarichi. Una decisione che arriva dopo una crisi di risultati e di identità che ha ridotto la squadra in uno stato disastroso.
La dirigenza: Luigi chieda aiuto al Papà Aurelio
Noi di calciobarese.it lo diciamo chiaramente: la gestione di Luigi De Laurentiis ha dimostrato, finora, di non essere all'altezza della complessità di questa piazza e del ruolo ricoperto. È tempo di mettere da parte l'orgoglio.
Il figlio chieda aiuto al padre, Aurelio, e si affidi alla struttura tecnica del Napoli per il nome del nuovo direttore sportivo. Serve competenza, serve un network di scouting collaudato e serve, soprattutto, qualcuno che sappia costruire una squadra funzionale. Il Bari non può più permettersi esperimenti fallimentari guidati da chi ha dimostrato limiti evidenti.
In panchina: Il ritorno di Longo
Per la successione in panchina, il nome giusto è uno solo: Moreno Longo. Il tecnico va richiamato subito. Per noi di calciobarese.it, Longo è un ottimo allenatore, un profilo capace di dare quella solidità caratteriale e tattica che oggi manca totalmente.
Ma attenzione: non basta richiamarlo. Bisogna metterlo nelle condizioni di lavorare.
Piena fiducia sul mercato: Longo va assecondato nelle scelte dei giocatori. Non si possono imporre profili non graditi a chi poi deve metterci la faccia in campo.
Un progetto a lungo termine: Dato il compito proibitivo di salvare un Bari distrutto, la società deve blindarlo. Longo merita la conferma per la prossima stagione a prescindere dal risultato finale di quest'anno. Serve stabilità per ricostruire dalle macerie.
Il tempo delle scuse è finito. Ora servono fatti, serietà e, finalmente, un po' di competenza calcistica.
Foto SSC Bari