Si chiude nel peggiore dei modi il girone d'andata per il Bari. Sul campo della Carrarese arriva una sconfitta che certifica lo stato di crisi profonda della squadra di Vivarini. Un 1-0 firmato da Abiuso che punisce un Bari sterile e incapace di reagire con convinzione, nonostante il predominio territoriale sterile (54% di possesso palla).
La Cronaca del Match
Il primo tempo vive di fiammate dei padroni di casa, con Zuelli e Illanes che sfiorano il vantaggio. Il Bari si vede solo al 29' con un tiro velleitario di Castrovilli. La ripresa sembra aprirsi con un altro piglio: al 47' Gytkjær ha la palla del vantaggio, ma Bleve compie un miracolo di piede.
È il classico "gol sbagliato, gol subito": un minuto dopo, al 48', la Carrarese passa. Sugli sviluppi di un corner, Calabrese serve Abiuso che da rapace d'area sigla il tap-in vincente. Da lì in poi, è un monologo azzurro con Cerofolini chiamato agli straordinari su Abiuso e Zuelli per evitare il raddoppio. Nel finale, il giovane Colangiuli prova la botta della disperazione che sfiora la traversa, ma al triplice fischio è festa Carrarese.
IL TABELLINO
CARRARESE-BARI 1-0
MARCATORI: 50’ Abiuso (C)
CARRARESE (3-1-4-2): Bleve; Calabrese, Illianes, Zuelli (84’ Melegoni); Belloni (66’ Cicconi), Hasa (88’ Parlanti), Schiavi (C), Bouah; Abiuso (84’ Torregrossa), Finotto (66’ Sekulov).
A disp.: Mazzini, Fiorillo, Bozhanaj, Troise, Rubino, Ruggeri, Distefano.
All.: Antonio Calabro.
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Pucino (C) (74’ Colangiuli), Meroni, Cistana; Manè (84’ Cerri), Braunöder, Verreth, Dickmann; Castrovilli (46’ Bellomo), Maggiore (62’ Pagano); Gytkjær (62’ Moncini).
A disp.: Pissardo, Burgio, Kassama, Antonucci, Rao, Stabile, Nikolaou.
All.: Vincenzo Vivarini.
ARBITRO: Claudio Giuseppe Allegretta (Molfetta)
NOTE: Ammoniti: Carrarese (1), Bari (0). Corner: 7-3 per la Carrarese. Tiri totali: 16-10. Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Analisi post-gara
I numeri non mentono: 16 tiri a 10 per la Carrarese e 7 corner a 3. Nonostante il possesso palla, il Bari è stato meno pericoloso e meno cattivo dei toscani. La squadra sembra aver perso fiducia nei propri mezzi e la gestione dei cambi (fuori Gytkjaer e Maggiore nel momento del bisogno) lascia più di un dubbio.