​“Il Liberty Bari deve tornare a essere la casa dei baresi”: il grido di battaglia del Presidente Sardone

Tra passato leggendario e nuovi sogni: il presidente Sardone rilancia la società che diede vita al calcio cittadino

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​“Il Liberty Bari deve tornare a essere la casa dei baresi”: il grido di battaglia del Presidente Sardone

C’è un nome che, per i cultori della storia del calcio barese, evoca ricordi in bianco e nero e le radici stesse dello sport cittadino: il Liberty Bari. Fondata nel 1909, questa società ha segnato un'epoca prima di confluire, nel 1928, nella nascita dell'attuale US Bari. Oggi, quel nome glorioso è tornato a calcare i campi di periferia con un progetto che profuma di tradizione e ambizione.

​Un progetto d'appartenenza

​Sotto la guida del presidente Giovanni Sardone, il Liberty Bari 1909 sta vivendo una nuova giovinezza in Terza Categoria. Ma non è solo una questione di campo: è una missione culturale. Il presidente ha le idee chiare sul valore di questa operazione:

​"Portare questo nome è un onore e una responsabilità. Siamo i custodi di una tradizione che ha dato vita al calcio in questa città e vogliamo onorarla ogni giorno, partendo dalle basi" ha dichiarato Sardone, sottolineando il legame indissolubile con la storia locale.


​Il "Mirko Variato" come fucina di talenti

​La base operativa è lo stadio del quartiere Japigia, un fortino dove l'obiettivo principale è valorizzare il territorio. Il Liberty non vuole essere una semplice comparsa, ma un punto di riferimento per i giovani baresi che sognano il pallone.

​"Il nostro obiettivo non è solo vincere sul campo, ma ricostruire un senso di appartenenza che a Bari manca da tempo. Vogliamo che il 'Mirko Variato' diventi una fucina di talenti locali: il nostro petrolio sono i ragazzi della nostra terra" ha ribadito con forza il numero uno della società.


​Ambizione e umiltà

​Nonostante la categoria sia quella più bassa della piramide calcistica, il blasone impone di guardare lontano. La presentazione avvenuta nei mesi scorsi alla Fiera del Levante ha confermato la serietà di un gruppo che non vuole porsi limiti.

​"Ripartire dalla Terza Categoria è una sfida che accettiamo con umiltà" – conclude il presidente Sardone – "ma con la consapevolezza che questo marchio merita palcoscenici ben più prestigiosi. Il nostro è un progetto a lungo termine e il Liberty deve tornare a essere la casa dei baresi."

Foto Liberty Bari