Bari-Avellino, Meroni non ci sta: "Il rammarico è tanto, dobbiamo fare di più"

Il difensore analizza il pareggio del San Nicola: tra la nuova identità tattica voluta dal mister e la consapevolezza che per il girone di ritorno servirà un cambio di passo deciso.

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Bari-Avellino, Meroni non ci sta: "Il rammarico è tanto, dobbiamo fare di più"

Non basta il cuore, non basta il cambio di assetto. Il Bari esce dalla sfida contro l’Avellino con un punto che lascia l’amaro in bocca, specialmente per come si era messa la partita. A metterci la faccia nel post-match è Andrea Meroni, che analizza con estrema lucidità un momento delicato della stagione biancorossa.

​Il blackout dei dieci minuti

​Il vantaggio aveva illuso il San Nicola, ma la reazione dell'Avellino ha messo a nudo le attuali fragilità del gruppo. "C’è assolutamente rammarico perché eravamo riusciti a sbloccarla," esordisce Meroni. "È stato un peccato subire gol, tenevamo tantissimo a portare a casa una vittoria che manca da troppo tempo".

​Il difensore individua con precisione il momento del calo: "Abbiamo avuto quei dieci minuti dove loro hanno cambiato modulo e ci siamo abbassati troppo. Abbiamo concesso campo, cosa che prima non era successa. Sul gol potevamo fare tutti di più per evitare il tiro e la respinta".

​Un Bari "a uomo": la cura del Mister

​L’intervista mette in luce anche il lavoro tattico svolto durante la settimana. Il Bari ha provato a cambiare pelle, cercando un calcio più aggressivo e coraggioso: "Il mister ha cercato di cambiare assetto, andando in pressione alta per prenderli a uomo e vincere più duelli possibili. È un modo di giocare che ci permette di recuperare palloni alti e cercare subito la porta, ma che ci espone a qualche contropiede".

​Secondo Meroni, la chiave per il futuro sarà la gestione dei momenti critici: "Quando gli avversari escono dalla pressione non dobbiamo andare in panico o disunirci. Sappiamo che questo modo di giocare ti porta a vivere situazioni al limite, l'importante è rimanere in partita".

​Verso il girone di ritorno

​Con la fine dell'anno alle porte, lo sguardo si sposta inevitabilmente alla seconda parte del campionato. Le parole di Meroni suonano come un monito per tutto l'ambiente: "Siamo consapevoli che ad oggi non basta. Il girone di ritorno sarà molto complesso, si giocherà punto a punto fino alla fine come ogni anno in Serie B. Al di là delle prestazioni, dovremo portare a casa tanti punti".

​Il messaggio è chiaro: il Bari deve ritrovare la cattiveria necessaria per chiudere le partite e trasformare i rimpianti in vittorie.

Foto SSC BARI